Infortunio sul lavoro
L’infortunio sul lavoro è l’evento lesivo avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro, da cui deriva un’inabilità temporanea o permanente al lavoro, oppure la morte. È tutelato dall’INAIL.
Riferimenti: T.U. INAIL (D.P.R. 1124/1965); D.Lgs. 81/2008 per la prevenzione.
I due elementi essenziali
Perché si parli di infortunio devono ricorrere due condizioni: una causa violenta (un’azione rapida e concentrata nel tempo, che distingue l’infortunio dalla malattia professionale) e l’occasione di lavoro (il collegamento con l’attività lavorativa).
L’infortunio in itinere
È tutelato anche l’infortunio in itinere, avvenuto durante il normale percorso di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro (o tra due luoghi di lavoro), a determinate condizioni.
Gli obblighi del datore di lavoro
Il datore di lavoro deve comunicare all’INAIL gli infortuni: a fini statistici e informativi per quelli che comportano almeno un giorno di assenza oltre quello dell’evento, e con denuncia vera e propria per gli infortuni con prognosi superiore a tre giorni, nei termini di legge.
Prevenzione
La miglior difesa resta la prevenzione: una valutazione dei rischi accurata nel DVR, la formazione e l’analisi dei near miss riducono la probabilità di infortunio.
Termini correlati
Near miss · Malattia professionale · DVR · Sorveglianza sanitaria.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra infortunio e malattia professionale?
L’infortunio ha una causa violenta e improvvisa; la malattia professionale deriva da un’esposizione prolungata nel tempo.
L’infortunio in itinere è tutelato?
Sì, entro i limiti previsti per il normale tragitto casa-lavoro.
Entro quando va denunciato un infortunio?
Nei termini di legge previsti dall’INAIL, distinti a seconda della gravità e della prognosi.
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