Legionella

La legionella è un batterio (il più noto è Legionella pneumophila) che prolifera negli impianti idrici e di climatizzazione, soprattutto nell’acqua calda stagnante tra 25 e 45 °C. Può causare la legionellosi, una grave polmonite che si contrae inalando minuscole goccioline d’acqua contaminata (aerosol).

Riferimenti: Linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi (2015); D.Lgs. 81/2008, Titolo X (rischio biologico); D.Lgs. 18/2023 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano.

Come avviene il contagio

Il contagio avviene per inalazione di aerosol contaminato: docce, rubinetti, torri di raffreddamento, impianti di condizionamento, idromassaggi, fontane. Non si trasmette da persona a persona e non ci si contagia bevendo acqua. Le forme cliniche vanno dalla febbre di Pontiac (simil-influenzale) alla malattia dei legionari, una polmonite che può essere grave.

Dove prolifera

Nei punti dell’impianto con acqua tiepida, ristagni, biofilm e incrostazioni: serbatoi e boiler, tubazioni poco usate (rami morti), soffioni e terminali, torri evaporative. Strutture ricettive, sanitarie e sportive, condomini e ambienti di lavoro con impianti complessi sono i contesti più sensibili.

Legionella e sicurezza sul lavoro

La legionella rientra nel rischio biologico: dove il pericolo è plausibile, il datore di lavoro deve valutarlo nel DVR e adottare un piano di autocontrollo: mantenimento delle corrette temperature (fredda sotto i 20 °C, calda sopra i 50 °C), flussaggi dei punti poco usati, pulizia e disinfezione periodica di serbatoi e terminali, registro degli interventi. Anche l’informazione e formazione del personale fa parte della prevenzione: scopri la formazione dei lavoratori.

Termini correlati

Rischio biologico · Valutazione dei rischi · DVR · Sorveglianza sanitaria.

Domande frequenti

Come ci si contagia con la legionella?

Inalando aerosol di acqua contaminata (docce, condizionatori, torri evaporative). Non si trasmette tra persone né bevendo acqua.

A che temperatura muore la legionella?

Il batterio prolifera tra 25 e 45 °C; sopra i 50-55 °C la sua sopravvivenza si riduce drasticamente: per questo l’acqua calda sanitaria va mantenuta ad alta temperatura.

Cosa devono fare le aziende?

Valutare il rischio nel DVR e attuare un piano di autocontrollo dell’impianto idrico: temperature corrette, flussaggi, pulizie e disinfezioni documentate.


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