Ge.Fo.S. Lombardia: cos’è e come funziona la piattaforma formazione sicurezza
Ge.Fo.S. Lombardia: cos’è e come funziona la piattaforma per la formazione sicurezza
Con la delibera attuativa della Legge Regionale 4/2026, la Lombardia introduce Ge.Fo.S. (Gestione Formazione Sicurezza), la piattaforma che traccia i corsi dalla programmazione al rilascio dell’attestato. Ecco cos’è, come funziona il flusso di comunicazione e quali sono le tempistiche.
Aggiornato al 13 settembre 2026 · date e dettagli operativi da confermare con la pubblicazione sul BURL.
Se ti occupi di formazione sulla sicurezza in Lombardia — come ente formatore o come azienda che forma il proprio personale — Ge.Fo.S. è il nome che sentirai sempre più spesso. È la piattaforma informatica regionale con cui la Regione dà attuazione concreta alla Legge Regionale 4/2026: nasce per rendere la formazione tracciabile e verificabile, superando la cosiddetta “formazione cartolare”. In questa guida spieghiamo cos’è, come funziona e cosa comporta in pratica, distinguendo con chiarezza ciò che è già definito da ciò che va confermato sulle fonti ufficiali.
Cos’è Ge.Fo.S.
Ge.Fo.S. sta per “Gestione Formazione Sicurezza”. È la piattaforma digitale regionale prevista dall’art. 3 della L.R. 4/2026 e disciplinata dalla delibera attuativa (DGR n. XII/6661 del 3 agosto 2026). Il suo scopo è raccogliere in un unico sistema le informazioni su tutti i corsi di formazione in materia di salute e sicurezza erogati in Lombardia, dalla programmazione del corso fino al rilascio dell’attestato.
L’idea di fondo è semplice ma incisiva: la “prova” della formazione non è più soltanto l’attestato cartaceo, ma l’esistenza di un tracciato coerente dell’intero percorso all’interno della piattaforma. La piattaforma è interoperabile con il sistema informativo nazionale SIISL, e le ATS vi accedono per programmare e svolgere le attività di vigilanza e controllo (è previsto, previa intesa, anche un accesso dell’Ispettorato nazionale del lavoro).
Chi deve usarla
L’obbligo di utilizzo riguarda una platea ampia — ed è più larga di quanto molti si aspettino:
- i soggetti formatori iscritti all’elenco regionale (istituzionali, accreditati e altri soggetti);
- i datori di lavoro che erogano direttamente la formazione ai propri lavoratori, preposti e dirigenti (art. 3, comma 3), alle condizioni previste dall’Accordo Stato-Regioni.
Questo secondo punto è cruciale e spesso trascurato: se la tua azienda forma il personale internamente, dovrai comunicare i corsi tramite Ge.Fo.S. come farebbe un ente di formazione. Non è un adempimento riservato ai soli enti. Chi può iscriversi all’elenco e con quali requisiti lo spieghiamo nella guida sull’elenco regionale dei soggetti formatori; la procedura passo per passo è nella guida su come iscriversi all’elenco.
Come funziona: il flusso di comunicazione
Il funzionamento, nella sua logica di base, ruota attorno a due momenti — l’avvio e la conclusione di ogni corso:
- Comunicazione di avvio. All’inizio di ciascun corso si inserisce nella piattaforma la comunicazione di avvio, comprensiva dell’elenco degli allievi e del calendario delle lezioni.
- Svolgimento del corso. Il corso si svolge secondo il calendario comunicato.
- Comunicazione di conclusione. Entro trenta giorni dalla fine del corso si comunica la conclusione tramite la piattaforma.
- Attestato. L’attestato valido viene generato dalla piattaforma stessa, con gli elementi minimi previsti dall’Accordo Stato-Regioni.
Le modalità operative di dettaglio — campi, formati, tempistiche puntuali delle comunicazioni — sono definite dalla delibera attuativa e diventano pienamente operative con l’attivazione della piattaforma. Per questo, sui dettagli tecnici, il riferimento resta il testo ufficiale del provvedimento.
Gli attestati generati dalla piattaforma
È uno degli aspetti che cambiano di più rispetto al passato. Con Ge.Fo.S., gli attestati validi ai fini della legge sono quelli generati dalla piattaforma. Un attestato rilasciato al di fuori del sistema, oltre a esporre a sanzione, non è valido ai fini della normativa regionale. È il meccanismo con cui la Regione punta a rendere ogni attestato verificabile e collegato a un corso realmente tracciato. Approfondiamo il tema della validità, del pregresso e dei neoassunti nella guida dedicata agli attestati di formazione.
Il criterio del server per la formazione a distanza
C’è un dettaglio tecnico che merita attenzione particolare, soprattutto per chi opera oltre i confini regionali. Secondo la delibera attuativa, ai fini della legge la formazione si considera erogata in Lombardia in base al server dal quale il corso viene erogato. Per la formazione a distanza (FAD/e-learning), quindi, non conta soltanto dove si trovano i partecipanti, ma il criterio tecnico dell’erogazione.
Da quando parte Ge.Fo.S.
Qui serve chiarezza, perché è il punto su cui è più facile confondersi. La sequenza:
- La delibera attuativa (DGR XII/6661) è stata adottata il 3 agosto 2026.
- La pubblicazione sul BURL determina l’attivazione della piattaforma: in base alle informazioni disponibili è attesa per il 9 ottobre 2026.
- Gli obblighi di iscrizione all’elenco e di comunicazione decorrono dal 31° giorno successivo alla pubblicazione sul BURL.
- Le sanzioni per mancata comunicazione dei corsi e per attestati rilasciati fuori piattaforma decorrono sei mesi dopo l’attivazione — un periodo cuscinetto per consentire l’adeguamento.
In sintesi: c’è una data di riferimento concreta (l’attivazione attesa per il 9 ottobre 2026) e un margine di sei mesi prima che scattino le sanzioni sulle comunicazioni. Trattandosi di date legate alla pubblicazione ufficiale, il consiglio è di verificarle sul BURL man mano che ci si avvicina. Il dettaglio degli importi e delle decorrenze è nella guida sulle sanzioni della L.R. 4/2026.
Come prepararsi (enti e aziende)
Se sei un ente di formazione
- Verifica la tua posizione rispetto all’iscrizione all’elenco regionale (accreditamento L.R. 19/2007 e requisiti delle sezioni II o III).
- Adegua i processi interni alla logica avvio/chiusura corso e alla generazione degli attestati dalla piattaforma.
- Valuta con attenzione il criterio del server se eroghi FAD su più regioni.
Se sei un’azienda
- Se formi il personale internamente, preparati a comunicare i corsi tramite Ge.Fo.S.
- Assicurati che il tuo fornitore di formazione sia in condizione di iscriversi all’elenco e di operare tramite la piattaforma.
- Fai il punto sulle scadenze formative dei tuoi dipendenti per affrontare la transizione con ordine: nella pagina formazione sicurezza per aziende trovi tutti i corsi obbligatori del D.Lgs. 81/08 con le relative periodicità.
· Il quadro completo: Legge Regionale 4/2026: cosa cambia
· Chi può formare: L’elenco regionale dei soggetti formatori
· La procedura: Come iscriversi all’elenco regionale
· La validità degli attestati: Attestati: quando sono validi
· Le sanzioni: cosa si rischia con la L.R. 4/2026
Domande frequenti su Ge.Fo.S.
Cosa significa Ge.Fo.S.?
Gestione Formazione Sicurezza: è la piattaforma informatica regionale della Lombardia per il tracciamento dei corsi di formazione su salute e sicurezza sul lavoro, prevista dalla L.R. 4/2026.
Da quando è obbligatoria?
L’attivazione è legata alla pubblicazione della delibera sul BURL, attesa per il 9 ottobre 2026; gli obblighi di comunicazione decorrono dal 31° giorno successivo. Le date vanno confermate sulle fonti ufficiali.
La devono usare anche le aziende che formano in casa?
Sì. L’obbligo di comunicazione tramite la piattaforma riguarda anche i datori di lavoro che erogano direttamente la formazione a lavoratori, preposti e dirigenti.
Gli attestati come vengono rilasciati?
Gli attestati validi ai fini della legge sono generati dalla piattaforma stessa. Un attestato emesso fuori dalla piattaforma non è valido ai fini della normativa regionale.
Riguarda anche i corsi antincendio?
No: la L.R. 4/2026 esclude dal proprio ambito la prevenzione incendi (art. 46 D.Lgs. 81/08), i generatori a vapore e la formazione amianto. Per il dettaglio delle esclusioni, vedi la guida completa.
Ge.Fo.S. arriva: la tua formazione sarà tracciata. È in regola?
Con la piattaforma ogni corso e ogni attestato diventano verificabili dalle ATS. Safety Training Center è un ente di formazione con sede a Cinisello Balsamo (MI), in fase di accreditamento regionale: pianifichiamo i corsi della tua azienda secondo la L.R. 4/2026 e monitoriamo noi le scadenze dei tuoi lavoratori, così non devi pensarci tu. Prima analisi senza impegno.
Fonti: Legge Regionale 10 febbraio 2026, n. 4 (come modificata dalla L.R. 30 giugno 2026, n. 17); DGR n. XII/6661 del 3 agosto 2026 di attuazione. Articolo a finalità informative, aggiornato alla data indicata. Date e dettagli operativi diventano definitivi con la pubblicazione sul BURL e vanno verificati sulle fonti ufficiali. Non costituisce consulenza legale.
Responses